Nella maggior parte dei casi gli imprenditori e professionisti italiani, sono così impegnati a svolgere il loro lavoro, per erogare servizi o prodotti del proprio settore merceologico, che non si rendono conto e non si sono mai resi conto, degli errori che commettono giornalmente. Lasciamo perdere il web, lasciamo perdere la tecnologia, ma partiamo dalla base.

 

  1. Che cos’è il marketing?
  2. A cosa serve il marketing?

 

Partiamo dal presupposto che tutti pensano di sapere fare marketing fino a quando un giorno non aprono partita iva e vengono catapultati nel mondo reale.

 

Se ti scrivo questo articolo è perché spesso mi capita di ascoltare persone che pensano che fare marketing si riduca a fare pubblicità. Pubblicità che negli ultimi anni, nel web, si è trasformata in sponsorizzazioni in facebook e pubblicità pay per click su Google.

 

Sto parlando con te che sei partito da zero e che con il sacrificio, con quello che avevi, sei arrivato ad affermarti come imprenditore o professionista nel tuo settore, lottando ogni giorno per far quadrare i conti e contenere le spese.

 

Ovvero, se prima da dipendente eri convinto che bastava avere un buon prodotto o servizio, adesso ti sei reso conto che ti ritrovi a dover vendere, amministrare, avere un rapporto con con banche, con il tuo commercialista e altri mille scazzi che prima non ti saresti mai aspettato di avere.

 

Bene! a questo punto, ti metti a fare quello che fa la concorrenza, o magari il tuo vecchio datore di lavoro e sei talmente convinto che il tuo prodotto o servizio sia il migliore… Che se solo le persone iniziassero a provarlo, diventeresti ricco. Ma la realtà è che non sai il motivo del perché non lo stai vendendo come vorresti.

 

Il professionista e l’imprenditore generalmente ha un unico canale di vendita che è solitamente identico a quello della concorrenza. Questo è normale perché nessun imprenditore è un esperto di marketing.

 

Ad esempio :

 

L’esercizio commerciale, il ristorante, la pizzeria, il negozio o il bar mediamente ha come unico sistema di acquisizione clienti la location perfetta e il passa parola. Ovvero collocare il posto in una zona di passaggio, possibilmente con parcheggio e sperare che le persone parlino ai loro amici e conoscenti della loro attività.

Alcuni poi investono in volantinaggio, ma non sanno quanto esattamente convertono le persone in clienti.

 

Le PMI invece, solitamente utilizzano i loro venditori per chiamare direttamente potenziali clienti NON targettizzati, con :

 

  • Chiamate a freddo
  • E-mail di presentazione aziendale e richiesta appuntamento – Considerate per la maggior parte di chi le riceve come Spam
  • Richieste di collegamento in Linkedin, con successivo messaggio di incontro

 

L’alternativa invece sempre per la PMI italiana, è il call center che a tappeto chiama al posto dei venditori con chiamate a freddo, magari con qualche call center in Albania che inevitabilmente descrive il loro servizio o il prodotto da vendere, senza purtroppo avere nessuna competenza.

 

Ecco, il marketing sono tutte le attività che devono essere fatte in mezzo tra l’azienda e la parte commerciale

AZIENDA → MARKETING → VENDITA

 

Il brutto vizio che abbiamo in Italia è che pensiamo che il marketing si riduca a fare pubblicità.

Ed è proprio per questo che viene sempre percepito come:

 

  • Il Marketing non funziona
  • Il Marketing non serve a nulla

 

Perché abbiamo questa convinzione?

 

L’imprenditore e il venditore, in media non sanno le strategie che portano a creare un vero e proprio sistema di marketing. E’ normale, perché non è il loro mestiere.

E’ facile pensare a questo punto che siccome 20 anni fa non serviva, perché dovrebbe servire oggi?

 

La realtà è che siamo tutti cresciuti con il marketing pubblicitario. Ovvero, quel marketing creativo che per anni ha bombardato televisioni, riviste, radio e affissioni.

A questo punto è chiaro che la maggior parte delle imprese ha creduto per anni che fare marketing fosse avere quel tipo di pubblicità… e di conseguenza negli anni, si è creato un mercato per questo due categorie di persone:

 

  1. Agenzie pubblicitarie che vogliono venderti uno spazio da qualche parte
  2. Qualche laureato in marketing che ha focalizzato i suoi studi sul successo delle grandi multinazionali come Coca Cola, Red Bull, Pepsi ecc.

 

Ma in Italia il 94,8% delle imprese sono microimprese con circa una decina di dipendenti, mentre il 4,6% è costituito da piccole imprese (tra 10 e 50 dipendenti) e lo 0,5% da medie imprese (tra 50 e 250 dipendenti).

trovi i rifermenti qui.…ma anche ricercando su google!

 

E quindi, ti troverai d’accordo con me che, non è proprio la stessa cosa. Non siamo nella stessa barca, proprio perché l’Italia non è fatta da Megacorporation.

 

Quindi come fa a funzionare quella tipologia di marketing se l’italia è costituita nella maggior parte dei casi da artigiani, professionisti, esercizi commerciali e piccole aziende?

La risposta è che il marketing detto creativo che utilizza mediamente la multinazionale, spendendo decine e decine di milioni, non rientra la maggior parte delle volte dell’investimento e quando viene utilizzato nella piccola impresa si traduce come un inutile spreco di denaro. Per un semplice motivo:

 

Non Funziona!

 

Se ti sei già iscritto al gruppo dove ti invio per mail i contenuti gratuiti, ti spiego come siamo arrivati in questo periodo sociale ed economico.

 

Una volta infatti nessuno si occupava di marketing perché nel dopoguerra iniziavamo a riaprire le fabbriche, a produrre e a vendere tutto facilmente per i seguenti motivi:

 

  • Perchè non c’era concorrenza
  • Eri il primo a farla in Italia
  • Eri il primo a farlo nella tua città
  • Eri il primo a farlo nella tua regione
  • C’era tanta domanda e c’era tanta richiesta

 

Quindi la situazione di oggi che deriva da li, non ha a che fare molto con la realtà che viviamo oggi.

 

Se guardiamo in Italia, tutte le aziende che hanno fatto la storia come Olivetti, Ferrari, Fiat, Ferrero, Barilla, Amadori, Giovanni Rana, non sono esempi che tutti noi possiamo seguire, proprio perché sono partiti più di 40 anni fa.

 

Con questo non sto svalutando quello che hanno fatto e che fanno giornalmente, ma sono imprese che sono partite in anni e in periodi storici differenti. Quindi non possiamo prenderli come esempio perchè anche se oggi facessimo gli stessi passi che hanno fatto queste aziende per diventare dei colossi, scopriremo che non potremmo mai ottenere lo stesso successo.

Quindi, per la maggior parte degli imprenditori italiani, il marketing non funziona ma è perché deriva da pubblicità creativa.

 

Possiamo allora dare una definizione al marketing ?

 

Il Marketing è tutto quello che devo fare per vendere il mio prodotto o il mio servizio a qualcuno

 

In più di 10 anni che lavoro direttamente nei processi aziendali, per QUALSIASI SETTORE merceologico, ti posso assicurare che ho visto che i veri risultati si ottengono quando si è pronti ad un cambiamento, o almeno ad una modifica del proprio modello di Business.

 

Queste sono le scuse per cui un’azienda mediamente non ottiene dei risultati o li sta comunque perdendo nel tempo a causa di un calo del fatturato :

 

  • “Ma il mio settore è differente”
  • “Ma il mio business è molto particolare”
  • “Ma io vendo prodotti, tu hai fatto un esempio con un servizio”

 

Purtroppo sono anni che sento queste cose, quindi a te che leggi, mi sento di consigliarti che prima uno si toglie queste cose dalla testa, prima inizia a ragionare su come può realmente far crescere il suo business.

Ti dico questo perché se trovi nei nostri articoli di blog un esempio di una strategia di crescita su un ristorante e tu hai un hotel, devi avere un pò di elasticità mentale per capire come, tu lo possa applicare alla tua realtà.

 

Ho imparato dai più grandi che l’imprenditore di successo è colui che sa imparare le strategie dagli altri settori per riportarle nel suo, ottimizzandole e correggendole qualora ce ne fosse bisogno.

 

L’errore micidiale che puoi fare è di sottovalutare le strategie che hanno portato altri imprenditori e professionisti a ottenere un risultato concreto, sviluppando delle strategie.

Certo, se tu hai un ristorante e un altro ha un’azienda informatica è chiaro che non è la stessa cosa ma nella realtà, il principio di base, il principio della comunicazione, il principio del creare valore sono gli stessi.

 

Il guaio è che se continui a credere che il marketing non funziona troverai sempre meno mercato, rischiando di farti ridurre dai grandi brand e dalla tua concorrenza così irrilevante da non riuscire più a stare dietro ai costi e di conseguenza chiudere la saracinesca.

 

Perché oggi ci ritroviamo nel business delle intenzioni, dove i tuoi clienti acquistano un esperienza da chi riesce ad intercettare e soddisfare appieno un loro bisogno specifico.

 

In che modo?

 

  • Portando del valore alla tua attività
  • Facendo crescere il tuo marchio
  • Trovando degli aspetti che ti differenziano dai tuoi competitor
  • Posizionandoti al meglio nei motori di ricerca
  • Individuando il tuo target specifico
  • Analizzando il processo di acquisto dei tuoi clienti
  • Innovando i tuoi prodotti o servizi

 

“Se fai ciò che hai sempre fatto otterrai ciò che hai sempre ottenuto”

Albert Einstein

 

Quindi invece di ripeterti che il marketing non funziona…

…Inizia a chiederti:

 

Come posso adattare le strategie che funzionano al mio settore?

Come posso distinguermi per diventare più autorevole e credibile nella mia attività?

Come posso innovare i miei prodotti o servizi per apportare dei miglioramenti per il mio cliente?

Come posso differenziarmi dai miei concorrenti?

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Il marketing non funziona ultima modifica: 2017-01-13T11:40:00+00:00 da admin