Capita spesso che un imprenditore voglia fare il sito web della sua attività, praticamente identico a quello del suo competitor e uguale alla maggior parte dei siti del loro settore. Non parlo di foto, banner … ma anche di quello che c’è scritto!

 

Quindi, quali sono gli errori da evitare quando fai un sito internet per la tua attività, per acquisire clienti ?

 

Questo è uno degli errori micidiali che fa un’azienda. Perché ci sono ancora tante persone che non hanno capito che un sito internet serve per acquisire clienti. Prova a pensare se tutti i tuoi competitor ragionassero in questo modo.

 

In quale modo e in base a cosa il tuo potenziale cliente ti dovrebbe scegliere, se poi alla base siete tutti uguali? La risposta a questo punto potrebbe essere solo una: In base al prezzo.

 

Oltretutto in passato mi è capitato di copiare spudoratamente siti internet di aziende che non sono proprio loro competitor.

 

Perché:

1. Si tratta del leader nazionale nel suo settore. Il che vuol dire che ha una maggiore capacità di erogare servizi o ha una vendita di prodotti non solo a livello nazionale, ma anche in tutta europa.

2. Ha una capacità di spesa in pubblicità molto più elevata e magari può permettersi di bruciare molti più soldi in svariati modi.

3. Spesso inoltre si concentra su meno servizi e questo, dalla maggior parte degli imprenditori, è visto come un difetto. Ma non è proprio così e se hai pazienza, in questo articolo te lo spiego.

 

Quindi, se anche tu ti ritrovi in questa situazione, dove:

 

  • Hai già un sito internet, ma non ti sta portando i contatti di potenziali clienti. Ovvero nessuno ti sta trovando i tuoi servizi o prodotti nei motori di ricerca

  • Non hai ancora un sito internet e ti sei reso conto che ormai è fondamentale per essere raggiunto dalle ricerche dei tuoi potenziali clienti nei motori di ricerca

  • Non stai facendo pubblicità nei motori di ricerca e nei social network e ti sei reso conto che ormai le persone ci navigano costantemente perché hanno il telefonino sempre in mano.

 

Allora questo articolo fa per te!

 

Vorrei condividere dei passaggi molto importanti e che possono esserti fondamentali se hai deciso di applicare una o più formule di lead generation e quindi di acquisizione potenziali clienti automatizzata, che sfrutta al meglio un sito internet per acquisire clienti.

 

Non si tratta solo di piattaforme aggiornate, ma si tratta di adottare delle vere e proprie strategie che ti consentono di intercettare le persone che ricercano il tuo prodotto o il tuo servizio, per vendere e far crescere ulteriormente i tuoi utili aziendali.

 

Si, tutto questo è possibile se sai come fare e ti affidi ad un’agenzia web specializzata in lead generation e che utilizza il marketing a risposta diretta.

 

Se ancora non sai che cos’è il marketing diretto ti consiglio di cliccare e leggere anche il mio articolo il marketing non funziona.

 

Devi sapere che esiste infatti un servizio magico che gira tra le agenzie web e che ti consente, a seconda di quello che paghi, di avere un ritorno certo e senza far fatica.

 

Più nello specifico:

  • il posizionamento in prima pagina nei motori di ricerca
  • ottenere dei risultati certi senza produrre dei contenuti
  • copiare dai tuoi competitor e ottenere subito il loro stesso risultato

 

In tutto questo però c’è un problema:

 

Questa cosa non funziona!

 

La maggior parte delle aziende italiane, tende a voler fare tutto per tutti.

 

Ovvero, pensiamo sempre a come erogare più tipologie di servizi o più tipologie di prodotti per paura di perdere clienti e fatturato.

 

Ma c’è un motivo se un’azienda leader si concentra magari su meno servizi e su un target di clienti specifico.

 

Ad esempio:

Prova solo a pensare al medico di base.

  • Se devi operarti al cuore ricerchi un medico di base il miglior cardiochirurgo?
  • Se hai problemi alla pelle ricerchi un medico di base o il miglior dermatologo?

 

Ora prova a pensare all’avvocato.

  • Se devi affrontare un divorzio ricerchi un avvocato o un avvocato civilista specializzato in divorzi?

 

Insomma, potrei farti altri centinaia di esempi in ogni tipo di settore. Questo per farti capire una cosa fondamentale:

 

Le persone in internet ricercano una soluzione ad un loro problema specifico e la preferiscono ad una soluzione generica

 

Dopo questa introduzione, ti elenco finalemente

 

i 3 errori da evitare quando fai un sito internet per acquisire clienti

 

Non appena il tuo sito internet è online decollerà rapidamente.

 

Questo porta parecchi imprenditori, ma anche molte web agency, a prendere delle decisioni sbagliate, come ad esempio :

spendere in maniera spropositata in pubblicità per lanciare il sito internet.

 

Ancora oggi, il modo migliore nel lancio di un brand, e quindi il modo migliore per lanciare un nuovo marchio, è con le pubblic relation. Si, le vecchie PR.

 

Questa attività, in ambito web, prende il nome di Digital PR e spesso è un’attività che erroneamente viene poco considerata dagli imprenditori.

 

E’ un’attività che secondo me ogni imprenditore dovrebbe pianificare giornalmente.

 

Questa è una strategia che, se pianificata correttamente, nel lungo periodo può dare un valore inestimabile. Soprattutto se i tuoi concorrenti stanno facendo poco o nulla.

 

 

link acquisire clienti

 

 

Ad ogni modo l’errore che spesso fanno gli imprenditori, è non considerare che ci vuole un pò di tempo per crescere. Non funziona che pago e ottengo subito:

 

  1. Perché altrimenti il gioco sarebbe troppo facile. Non pensi? Dovremmo essere tutti ricchi se così fosse
  2. Si tende a perdere fiducia nell’online perché dopo i primi mesi non sto ottenendo risultati che mi aspettavo

 

Invece piattaforme come Google e Facebook, premiano chi continua a produrre contenuti e chi comunque continua a fare delle attività all’interno del proprio sito.

 

Questo non lo dico io, ma è dovuto al fatto che fare siti internet negli anni sta diventando sempre più semplice e che produrre contenuti di valore per il proprio settore è diventato fondamentale.

 

Alcuni imprenditori mollano perché si focalizzano troppo nel breve periodo. Ma la realtà è che se non fai nessuna attività costante, e quindi non utilizzi neanche una strategia per intercettare i tuoi potenziali clienti, non ci sarà mai nessuno che visita il sito.

 

Non definire un messaggio che ti differenzi dagli altri

 

Ogni brand di successo ha sempre un obiettivo.

 

il payoff di un marchio ad esempio sintetizza la vocazione dell’attività su cui ti stai focalizzando.

 

In termini semplici il payoff è quella frase che accompagna il tuo marchio e che evoca valori, emozioni, affinché possa rimanere ben in mente al proprio target di clienti.

 

Tra i più famosi :

 

Nike – “Just do it”

Apple – “Think different”

McDonald’s – I’m lovin’ it

Barilla – “Dove c’è barilla c’è casa”

Red bull – “Ti mette le ali”

 

Si può dire che è un riassunto della tua specializzazione, che può aiutarti a posizionarti e a differenziarti dai tuoi competitor.

 

Non è una cosa semplice trovare un payoff – mi rendo conto – anche perché si rischia sempre di cadere nella banalità.

 

L’errore più grave è che ci sono alcune aziende che cambiano payoff ad ogni campagna.

Ad esempio l’ultima campagna della Mini Cooper – “Born to be Wow” . Il risultato rende il brand instabile, senza personalità e destabilizzante nella mente delle persone.

 

Pensiamo invece a payoff che ormai sono diventati un chiaro segno di distinzione:

 

“Il piacere di guidare” – BMW

“Più lo mandi giù e più ti tira su” – Lavazza

“La potenza è niente senza controllo” – Pirelli

 

Ma quante aziende abbinano al marchio un payoff? Sembra poca cosa perché siamo abituati a vedere solo le grandi imprese e le multinazionali, ma in realtà è anche un modo per compensare a diversi altri limiti di comunicazione presente nel nome del marchio.

 

Ogni marchio deve capire in quale settore si trova e come può utilizzare due o tre parole per differenziarsi dai suoi competitor.

 

L’estensione di linea – Tutto per tutti

 

Anche se il nome può essere l’ultima cosa a cui si deve pensare, non per forza deve portare il nome dell’azienda. Prima ti parlavo nel focalizzarti su un argomento e che c’era un motivo se il tuo competitor magari vendeva meno servizi o prodotti di te.

 

L’argomento estensione di linea, è un argomento molto complesso e che non riesco ad argomentare nel dettaglio qui in questo articolo. Però ti volevo fare due esempi che tutti conosciamo ma che magari non hai mai analizzato.

 

Un errore classico di estensione di linea lo possiamo ritrovare nel Brand Gatorade

L’Estensione di linea che danneggia il prodotto originale – Brand Extension

 

Ovvero, il nuovo prodotto o servizio che stai vendendo, sta danneggiando uno dei prodotti precedenti. Quindi comunicate che non è buono o ha dei problemi.

 

Ma prendiamo l’esempio di Gatorade:

 

Per un breve periodo, era stato creato il brand  Gatorade Light. Forse c’è ancora in giro qualche raro esemplare, ma non ha mai funzionato.

 

Le persone infatti che gestiscono il marchio, si sono rese conto che così facendo, avevano inviato un messaggio sbagliato a coloro che già stavano bevendo Gatorade.

 

L’errore qual è stato? Che se tu utilizzi un brand conosciuto su una bevanda e ci appiccichi light, stai comunicando che il tuo prodotto principale, quindi il Gatorade normale, fa ingrassare.

 

A questo punto non ci vuole un genio per capire che le persone che già erano affezionate al brand Gatorade sono andate in confusione. Quindi è come se in quel momento il brand stesso comunicando:

 

Invece di prendere il Gatorade normale, prendi quello che non fa ingrassare

 

A questo punto le persone si trovano incapaci di decidere e scatta immediatamente questo procedimento logico:

 

  1. Prendo un Gatorade → No ma fa ingrassare
  2. Prendo un Gatorade Light → Si ma magari non è buono come il Gatorade normale
  3. Va beh, prendo Isostad che non è male.

 

Se invece prendiamo spunto da grandi marchi o multinazionali che funzionano, utilizzano una società per più brand/marchi specifici.

 

Questo è un passaggio fondamentale.

 

Hai presente la barretta di cioccolato Mars ?

 

mars cioccolato

 

 

Il cioccolato Mars è prodotto e distribuito dall’azienda Mars.

 

Mars però negli anni, ha creato altri brand che non centrano nulla con il cioccolato.

 

Sheba, Catsan, Kitekat, Pedigree, Whiskas, Perfect Fit, Cesar, Frolic, Nutro e Royal Canin

  • Abbina Foto prodotti

 

Questo è il procedimento corretto per non andare a fare quello che nel marketing viene chiamato estensione di linea.

 

Ecco perché già dal principio non va bene fare tutto per tutti con lo stesso marchio. Perché si rischia solo di confondere il tuo potenziale cliente.

 

Questo ad ogni modo è un piccolo esempio. Se c’è una cosa che dobbiamo prendere dagli americani è la capacità di competere in un mercato di almeno dieci anni più avanti di quello italiano.

 

A te che sei arrivato a leggere fino a chi. Grazie ! Ti ricordo che questi concetti li riporto in un percorso guidato e GRATUITO che puoi trovare nella sezione Risorse Gratuite di questo sito.

 

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3 Errori da evitare per acquisire clienti ultima modifica: 2017-06-17T10:48:15+00:00 da admin